Mobilità e futuro. Il pneumatico Oxygene - T3 Innovation

Mobilità e futuro. Il pneumatico Oxygene


No comments

Le grandi case automobilistiche sono impegnate da tempo nella ricerca di nuove proposte per il riciclo dei pneumatici di scarto e materiali per la costruzione di nuovi. Per esempio, le nanoargille che aumentano l’impermeabilità del rivestimento interno, migliorando la tenuta della pressione della copertura. O i nanomateriali come il grafene, i nanotubi di carbonio, il carburo di silicio, il nanopro tech e perfino il nanodiamante, che possono essere usati per ottenere riempimenti leggerissimi.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre l’80% degli individui che vivono in aree urbane, in cui viene monitorata la qualità dell’aria, sono esposti a livelli di inquinamento che superano i limiti prescritti. La Goodyear, nell’ottica di una mobilità del futuro sostenibile, ha presentato un concept di pneumatico, che contribuirà a generare aria più pulita, migliorando la qualità della vita e della salute in città.

Si chiama Oxygene e implementa soluzioni innovative in grado di contrastare l’inquinamento. All’interno della struttura, c’è muschio vivo che cresce nel fianco del pneumatico, e, grazie alla struttura aperta, assorbe l’umidità e l’acqua dalla superficie stradale, facendole entrare in circolo nella spalla. Viene così avviato un vero e proprio processo di fotosintesi: il muschio assorbe anidride carbonica e rilascia ossigeno nell’aria. La fotosintesi produce non solo ossigeno ma anche energia che il pneumatico utilizza per alimentare un sistema di elettronica integrata: sensori, unità di elaborazione dell’intelligenza artificiale e una striscia di luce sul fianco del pneumatico. La striscia, cambiando colore, avvisa gli altri automobilisti e i pedoni delle manovre imminenti, come il cambio di carreggiata o la frenata.

La struttura è, inoltre, realizzata con stampa 3D, utilizzando polverino di gomma proveniente da pneumatici riciclati, ed è leggera, in grado di attutire gli urti e studiata per ridurre la manutenzione e aumentare la durata del prodotto.

Articoli correlati

Commenta articolo