Cava del Sole: luogo di racconto e produzione culturale - T3 Innovation

Cava del Sole: luogo di racconto e produzione culturale


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La Cava del Sole, situata lungo l’antica via Appia, nel tratto che da Matera conduce a Laterza e Santeramo in Colle, è una delle antiche cave di tufo utilizzate in passato per il prelievo dei blocchi di materiale per la costruzione di abitazioni. Il nome deriva dalla presenza al suo interno della Chiesa del Sole, ultimo baluardo di un insediamento monastico rupestre di epoca medievale. Negli anni, la Cava ha subito diversi interventi di riqualificazione funzionale, fino a diventare una location per eventi musicali e teatrali.

Il Dossier di candidatura di Matera a Capitale europea della Cultura 2019 individua il sistema delle cave tra i poli principali della trasformazione urbana, strettamente collegati alla narrativa e alla progettazione della candidatura, precisando che rappresentano un unicum di straordinaria bellezza e suggestione. Di recente, la Cava del Sole è stata oggetto di studio ad opera della Open Design School di Matera, un laboratorio di sperimentazione interdisciplinare con il compito di progettare e realizzare le infrastrutture di servizio necessarie all’attuazione del Programma Culturale di Matera 2019. In questa direzione, il 21 aprile è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale italiana e su quella europea, il bando di gara per “L’Allestimento e la gestione della Cava del Sole per lo svolgimento degli eventi di arti performative per Matera 2019”, volto alla creazione di uno spazio chiuso temporaneo multifunzionale con circa 800 posti, alla riqualificazione della parte di teatro all’aperto, con circa 2.500 posti, e all’erogazione di servizi accessori alla fruizione degli spazi.

Il valore della concessione di 9.710.966,98 di euro e una durata di quattro anni. Il contributo pubblico previsto è di 2.953.216,98 euro provenienti dai fondi del Programma complementare al PON Cultura e sviluppo 2014-2020. La procedura di gara, la cui scadenza è stata prorogata dal 29 maggio all’11 giugno 2018, alle ore 12, è espletata attraverso il portale della piattaforma di E-procurement della Fondazione: http://eprocurement.matera-basilicata2019.it.

In particolare, la concessione prevede l’allestimento di strutture con caratteristiche di completa amovibilità, sostenibilità energetica ed economicità e la gestione di servizi informativi e di spazi allestiti in cui realizzare eventi artistici, attività culturali, sportive, fieristiche di piccola e grande dimensione, all’aperto o al chiuso. Ma anche l’allestimento dell’area servizi, con posizionamento di strutture amovibili (containers) per ospitare infopoint/biglietteria, bookshop, bar ristorante, servizi igienici, bike sharing, magazzini.

La gestione degli spazi allestiti, degli eventi e dei servizi, comprende la realizzazione di spettacoli anche per conto della Fondazione Matera-Basilicata2019 e del Comune di Matera, per un massimo di 130 giorni, dal 2019 al 2022.

Inoltre, in collaborazione con la Fondazione, il Comune di Matera, l’Ente Parco della Murgia materana, l’Agenzia di Promozione Territoriale e in sinergia con gli operatori turistici privati, è possibile prevedere diversi percorsi di visita che, con il supporto di personale competente e di attrezzature tecnologiche adeguate, abbiano nella Cava del Sole il naturale luogo di partenza. “La Cava del Sole – ha detto Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera-Basilicata2019 – diventerà non solo il luogo del racconto, ma anche quello della produzione e della distribuzione culturale, per i successivi quattro anni”. Il 15 maggio, Adduce ha presentato il bando nella sala meeting della stazione centrale di Milano. “Abbiamo ritenuto utile – ha spiegato Paolo Verri, direttore generale e manager Comunicazione e Marketing della Fondazione – far conoscere i contenuti dell’avviso e del progetto anche a imprese di altre regioni italiane al fine di avere la massima partecipazione possibile”.

Anna Sileo@sileo_anna

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